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  • Nº82 # Date: 2015-06-05 - 21:38
  • # Max Depth: 19.6m Duration: 57mins
Diver's Notes

L' appuntamento al molo è per le 20:30. Tempo di indossare la muta, caricare gav ed attrezzatura in barca ed alle 20:50, capitanati da Carlo, salpiamo in direzione Isola di San Pietro. Anche oggi, per evitare il freddo, mi son vestito a strati con maglietta da 2mm., muta estiva da 3mm., sotto muta e muta umida, equipaggiato con 6 kg. di zavorra per esser sicuro di star sul fondo. Durante la navigazione restiamo talmente affascinati dall'osservare il tramonto sul mare, con il cielo che si dipinge dei caldi colori d'estate. Carlo, nei pressi dell'Isola Piana, rallenta l'abbrivio della barca, offrendoci la possibilità di immortalare i meravigliosi colori del cielo con qualche foto. Giunti nei pressi della Punta ci dirigiamo verso Tacche Bianche, costeggiando la parete per evitare le boe della Tonnara. Arriviamo a Punta delle Oche alle 21:20. Durante il tragitto il mare è stato poco mosso, ma per consentirci di scendere in acqua con tranquillità, Carlo trova una zona più riparata, vicino ai grottini. Mentre indosso il gav in acqua, Andrea fa il briefing, spiegando che lui andrà avanti e seguirà Angelo (in quanto è la sua prima notturna), mentre io, James ed Alessandro staremo poco più indietro. Carlo ci seguirà con la barca, in modo tale che a fine percorso si potrà risalire direttamente in superficie, utilizzando all'occorrenza la cima dell'ancora per la sosta di sicurezza. Alle 21:38 accendiamo le torce ed iniziamo l'immersione. Il tuffo d'entrata è 11m. Il fondo si presenta roccioso con spazi sabbiosi. Quasi subito incrociamo un grosso polpo fuori tana. Purtroppo, la luce delle torce è troppo intensa ed ha compromesso diverse foto. Poi, Alessandro mi porge il vecchio guscio di un gambero. Più avanti troviamo una magnosa (Scyllarus latus), di circa 30 cm. Immobili davanti a noi dei grossi saraghi che quasi si fanno accarezzare. Durante l'esplorazione, di tanto in tanto punto la torcia verso l'alto scorgendo la sagoma della barca che ci segue. In una spaccatura orizzontale tra le rocce ci sono alcune murene che si dividono pacificamente la tana, mentre più avanti, un'altra nuota liberamente mostrando la sua livrea marrone scuro con tanti puntini più chiari. Rileviamo tanti scorfani che riposano immobili. Dopo 47 min. iniziamo la risalita, passando da 16m. ad 8 m. Restiamo qualche minuto a questa profondità e poi risaliamo tra le rocce fino alla quota per la sosta di sicurezza. Qui siamo completamente assaliti da piccoli vermetti rossi (sicuramente attirati dalla luce delle torce). Nel frattempo Andrea sistema la cima dell'ancora che Carlo ha calato ed ci invita a riemergere. Terminiamo l'immersione dopo 58 min. un po' infreddoliti ma soddisfatti. - Compagni di immersione: Andrea (guida), Angelo Pinna, James Patfield, Alessandro Atzei - Distanza punto d'imbarco: 12 Km. - Tempo di navigazione: 29 min. - Condizioni del mare: calmo - Condizioni meteo: sereno - Vento: assente - Corrente in superficie: assente - Corrente in immersione: assente - Rif. visivi: 30 m. dalle grotte Punta delle Oche - Problemi:

Dive Profile
Dive Location

  • Temp: Surf 27°C Bottom 18°C
  • Dive type : Recreational, Night dive
  • Visibility: Average Water: Salt
Specific gear used
  • Weights: 6 kg
Dive reviews
Overall review
Dive difficulty
Marine life quality
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  • Dive with Andrea
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Dive Profile

  • 1. Air
  • 15L Steel     200 → 40 bar
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  • Average depth: 13.3m
Data provided by EOL.org

Species Identified

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