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  • Nº36 # Date: 2012-07-21 - 10:12
  • # Max Depth: 14.8m Duration: 46mins
Diver's Notes

Il cielo è sereno, anche se le previsioni indicano l’arrivo di forte maestrale e nuvole. Io e Stefy arriviamo al diving verso le 8:45. Troviamo Fabio, Tiziana e, con grande sorpresa, Fede Floris che sarà il divecon di Fabio al posto di Luca. Provo a sondare un po’ di più da Tizi, che ride, volta lo sguardo e cambia subito argomento. Poco più tardi arrivano Giorgio Addn e Barbara Blz, che effettuerà la sua 2° immersione dopo il corso Open. Iniziamo tutti a preparare l’attrezzatura. Mentre collego l’attacco Din alla bombola, aprendo il rubinetto dell'aria mi accorgo che inizia a sfiatare. Inizialmente pare che dall’ attacco della bombola manchi qualche tipo di ugello, ma Fabio nota che manca l’ o- ring dal 1°stadio Din e ne monta uno nuovo. Mi accingo ad indossare la muta che non utilizzavo da dicembre e noto che i bordi dei pantaloni, essendo in gomma, si sono quasi incollati tra loro. Fortunatamente, con un po’ d’acqua, sono riuscito a staccarli. Ciò mi insegna a mettere del borotalco quando conservo la muta per mesi.
Il gommone è stato completamente ridipinto: bianco a poppa e blu a prua, con le scritte del diving; inoltre Fabio ha creato una sorta di scaletta in modo da poter salire, scendere ed avere un primo punto di appoggio per le bombole prima della loro sistemazione a bordo. In tal modo si evita di utilizzare sempre la sponda del gommone. Verso le 9.30 partiamo alla volta della secca delle Piramidi. Nel tragitto, essendo tutti suoi allievi, Fabio salta il classico discorso di benvenuto, con interrogazioni sui segnali e raccomandazioni varie. Il mare è poco mosso e raggiungiamo tranquillamente la secca, meta di cormorani che al nostro arrivo si levano in volo. Gettata l’ancora, rileviamo la presenza di corrente di maestrale. Fabio passa una cima sul bordo del gommone riparato dalle onde ed iniziamo a scendere in acqua. Tiziana resta in barca. Stefy ha qualche difficoltà ad immergersi, forse ha bisogno di 1kg di zavorra in più. Interviene in suo aiuto Fede, ma è lei stessa che da sola riesce a scendere aiutandosi con la cima dell’ancora. Abbiamo da poco iniziato l’esplorazione quando Barbara avvisa di aver la maschera appannata. Fabio le cede la sua, ma mentre la indossa risale velocemente e Fabio rapidamente la raggiunge per evitarle la pallonata. Nel mentre che attendiamo sul fondo, Giorgio comodamente siede su una roccia, mentre io ne approfitto per scattare qualche foto all’habitat dai tanti pesciolini, come donzelle, saraghi e castagnole. Iniziamo la passeggiata. Stefy oggi preferisce non fare fotografie, perché è la 1° volta che utilizza il computer e la sua nuova muta, quindi è impegnata a controllare strumentazione e assetto. Fabio, con la sua consueta andatura, ci distanzia insieme a Barbara che gli sta incollata alle pinne, mentre io, Stefy e Giorgio nuotiamo alla giusta velocità per osservare ogni cosa e scattare foto, seguiti da Fede che sta qualche metro più in superficie dietro noi. La morfologia del sito è composta da grandi spezzoni di roccia, che hanno creato diversi cunicoli che salgono a parete verso la superficie. In uno di questi scopriamo una simpatica flabellina rosa. La superficie delle rocce è ricoperta da vegetazione e spugne multicolore. Sul fondo ci sono banchi di posidonia, intervallati da spazi di sabbia. Nel mentre che osserviamo un folto banco di barracuda sorvola sopra di noi. A metà immersione troviamo una vecchia rete da pesca adagiata sul fondo, che si solleva in altezza anche di 2/3 metri. Terminiamo l’immersione dirigendoci gradualmente a profondità inferiori sino a sostare su una zona rocciosa per la sosta di sicurezza. Poi, uno alla volta, ci dirigiamo verso la cima dell’ancora per la risalita. Stefy risale con una fame da lupo (fortunatamente aveva portato qualche bottiglietta di tè); Barbara con forti crampi ai piedi (interviene Giorgio a farle massaggi); Fabio tarda un po’ a risalire perché stava disincagliando l’ancora.

- Compagni di immersione: Fabio (guida, Stefy, Giorgio Adn, Fede, Barbara Blz
- Distanza punto d'imbarco: 13 Km
- Tempo di navigazione: 24 min.
- Condizioni del mare: poco mosso
- Condizioni meteo: sereno
- Vento: maestrale leggero
- Corrente in superficie: leggera
- Corrente in immersione: leggera
- Rif. visivi: 1.600m. da Torre Cannai 28°, 600m. dalla costa.
- Problemi riscontrati:

Dive Profile
Dive Location

  • Temp: Surf 27°C Bottom 22°C
  • Dive type : Recreational, Reef, Photo
  • Visibility: Good Water: Salt
Specific gear used
  • Weights: 4 kg
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Marine life quality
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Dive Profile

  • 1. Air
  • 15L Steel     198 → 80 bar
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  • Average depth: 10.2m
Data provided by EOL.org

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