user picture
  • Nº61 # Date: 2014-06-27 - 10:16
  • # Max Depth: 10.7m Duration: 59mins
Diver's Notes

L'appuntamento è fissato per le 8:45. Dopo una visita turistica tra bar e strutture del porto all'invana ricerca di una toilette, decidiamo di trasportare l' attrezzatura sulla banchina. Nel frattempo arrivano Alessandra e Luca che salgono sul gommone per svuotare l'acqua dalla sentina. Verso le 9:10 arriva Matteo con le bombole e possiamo iniziare a prepararci. Inizio a montare gav ed erogatori su una bombola da 15l, inverto le caramelle per collegare meglio le fruste. Appena apro l'aria l'attacco INT inizia a sfiatare. Faccio notare il problema a Matteo che mi passa direttamente una nuova caramella. Anche il primo stadio di Stefy sfiata e sostituisce l'o-ring. Salpiamo alle 9:35 ed arriviamo sul punto alle 9:50. Attracchiamo al centro di una insenatura a circa 500m. dagli agli scavi archeologici di Nora. Il mare è calmo e non c'è vento. Mentre ci prepariamo per il tuffo, Matteo fa il briefing spiegando che il porto di Nora, essendo disposto su due versanti, comprendeva più moli che venivano utilizzati in relazione alle condizioni del mare. Il nostro gommone era attraccato in un punto dove in passato esisteva il molo principale e che, con l'innalzamento delle acque, ora stava su un fondale di 8 metri. Durante l' immersione percorreremo il lungo muro spartiacque disposto parallelamente alla costa, per poi, tornare indietro e visitare l'area dove esistevano alcuni edifici con pavimenti ricoperti un tempo da mosaici. Mentre Stefy decide di tuffarsi per sistemarsi meglio la muta, Roberto la precede e, dopo aver indossato il gav, si accorge di aver dimenticato le pinne in barca. Invece io preferisco indossare tutto in barca e tuffarmi con capovolta all'indietro. Mentre termino la vestizione mi accorgo di avere una ferita sanguinante sulla mano sinistra, forse fatta calando il gav di Stefy in acqua, o mentre mi vestivo. Alessandra, che resta in barca, ci fa da prezioso supporto controllandoci durante la vestizione e porgendoci torce e videocamere in acqua. Appena giunti sul fondo notiamo tanti pezzi di anfora sparpagliati tra sabbia e posidonia. Matteo, che ci fa da guida, spolverando e togliendo la sabbia in siti ben distinti ci fa vedere anfore ancora intatte ed altri pezzi interessanti. Poi, con cura, risistema i reperti in modo da celarli alla vista di altri sub che potrebbero portarli via. E' passata una decina di minuti circa quando Stefy mi fa notare che la sua FAA va in continuo. Allora stacco la sua faa dal porta boccaglio ruotandola verso il fondo in modo da interromperne il flusso. Risolto il problema di Stefy, mi accorgo che anche a me capitava la stessa cosa. Procediamo seguendo la linea guida del muro frangi acque che, nonostante l'erosione del mare, in diversi punti è ancora individuabile e costituisce l'unico riferimento di orientamento possibile, considerando che il fondale è ricoperto quasi totalmente dalla posidonia. Più avanziamo con l'esplorazione, più il sito diventa interessante. Roberto riprende tutto con la sua videocamera, Stefy è intenta a scattare fotografie, mentre io collaudo la nuova action camera Intova, anche se scritte e simboli sul display sono molto piccoli, ed essendo la prima volta che la utilizzo alcune funzioni non riesco ad attivarle intuitivamente. L'esplorazione prosegue con Matteo e Roberto avanti ed io, Stefy e Luca circa 20m.indietro che curiosiamo tra la posidonia in cerca di altre anfore. Raggiungiamo una grande ancora spagnola, disposta in posizione verticale sulle rocce. Durante il percorso Stefy, giusto per non perdere l'allenamento, trova altri occhi di S.Lucia. Dopo circa 40minuti giungiamo su un area dove un tempo sorgevano edifici portuali. Matteo ci fa notare la pavimentazione che un tempo era ricoperta da mosaici. Poi ci dirigiamo verso la barca. Durante l' intera immersione la nostra attenzione era rivolta prevalentemente alla ricerca di reperti. Non ho riscontrato presenza di pesci, se non sporadiche castagnole. Oltre alla presenza predominante di posidonia, ho rilevato spugne e spirografi.
- Compagni di immersione: Matteo(guida), Stefy, Luca. Roberto Crbn
- Distanza punto d'imbarco: 7 Km.
- Tempo di navigazione: 15 min.
- Condizioni del mare: calmo
- Condizioni meteo: sereno
- Vento: assente
- Corrente in superficie: assente
- Corrente in immersione: assente
- Rif.visivi: 350 metri ad ovest dagli scavi di Nora
- Problemi riscontrati: guarnizione manometro, FAA in continuo

Dive Profile
Dive Location

  • Temp: Surf 28°C Bottom 20°C
  • Dive type : Recreational, Photo, Archeology
  • Visibility: Good Water: Salt
Specific gear used
  • Weights: 4 kg
Dive reviews
Overall review
Dive difficulty
Marine life quality
Recent Divers in Nora - Pula - Sardinia
Dive Shop & Buddies
#

Link to this spot:

  • Spot:
  • Country:
  • Area:
  • Body of water:

Dive Profile

  • 1. Air
  • 15L Steel     190 → 90 bar
  •  
  • Average depth: 8.4m
Data provided by EOL.org

Species Identified

Share on Social Networks

  • Facebook:

    personalize your shared text as well as its destination (wall, page...) or send as a private message to a friend

  • Twitter: personalize your tweet
  • Google Plus: +1 and add a comment

#
#
Close

Species

(...)

Add
Comments

(...)

Add
Loading

Loading...

What's up on Diveboard