2013-07-06 - Secca Porto Sciusciau, Capo Sperone, Sant'Antioco, Sardegna, Italy
13m - 43 min - Dived with Federico from Diving Coral Reef
Partiamo da Secca Fight in direzione Porto Sciusciau per la 2° immersione. Il mare, a parte una leggera corrente di maestrale, è tranquillo. La secca di Porto Sciusciau è facilmente raggiungibile anche dalla costa, (dista circa 500m.). Purtroppo la costa non presenta facili punti di accesso al mare, in quanto è alta, frastagliata, con bordi sabbiosi erosi dal vento, quindi poco percorribili a piedi. Alla base dell'insenatura c'è una piccola spiaggia di sabbia e ciottoli ed il paesaggio predominante è roccioso, intervallato da rientranze rilevanti che da lontano sembrano piccole grotte. Il promontorio è sormontato dall'ex faro “Semaforo” che domina il sito. Sostiamo sulla secca 57min. per intervallare le due immersioni, occupando il tempo a sostituire le bombole e rilassarci. Rispetto alla bombola da 15l. questa da 12l. ha gli attacchi per i primi stadi invertiti, cioè dove prima avevo l'attacco din ora c'è l'attacco int. Sistemato il tutto, verifico il manometro e rilevo 190bar. Iniziamo l'immersione alle 12:22. Questa volta è Federico ad accompagnarci. La prima tappa è a 6m. e, dopo qualche minuto, si scende a 13m. Giorgio ha qualche problema (forse di compensazione) e viene aiutato da Martina, con accanto Federico, ma non mi soffermo sul caso, perché sono impegnato a capire perché sul display della digitale vedo tutto sfocato. Allora, riempio d'acqua e svuoto la maschera, rendendomi conto di avere il vetro appannato. Continuo a scattare foto, ma ho ancora difficoltà a mettere a fuoco e le immagini risultano mosse. Rispetto alla precedente immersione la visibilità è ottima e, considerando la bassa profondità della secca, la luce filtrante restituisce il colore naturale a tutto l'habitat anche senza l'utilizzo della torcia. Come orientamento, lasciando la barca alla mie spalle, l'esplorazione avanza in direzione nord, con la secca alla mia sinistra. Mentre sto filmando intravvedo Roberto che si sofferma a perlustrare sotto una roccia. Mi invita a raggiungerlo per indicarmi una murena in tana. Qualche minuto dopo Stefy mi fa notare due nudibranchi celesti in atteggiamento di accoppiamento. Proseguo l'immersione ad una profondità media di 9/10m. Dopo circa 25min. noto che tutti si soffermano qualche metro sotto di me. Decido di scendere a curiosare e, giunto a 12m., si apre davanti a me l'imboccatura di una grotta dentro la quale c'è una cicala grande circa 50cm. che, nonostante la luce delle torce, resta immobile su un angolo della roccia. Roberto si avvicina sino a riuscire a toccarla, facendola così fuggire alla base della grotta. Riprendiamo l'esplorazione con in testa Federico, mentre io e Stefy siamo gli ultimi e chiudiamo il gruppo. Martina ad un certo punto, con la mano mi fa il gesto delle corna, indicandomi un nudibranco celeste. Dopo qualche minuto, Federico volta a sinistra seguito solo da Giorgio, mentre Martina e Roberto proseguono dritti. Incrocio Federico che mi invita ad attenderlo mentre va a recuperare gli altri due. Poi, ci fermiamo tutti un istante per un controllo aria: io ho circa 90bar. Federico, tenendo probabilmente conto dei nostri tempi di permanenza in acqua della precedente immersione, indica a me, Stefy e Giorgio la direzione per rientrare alla barca. Inizio una lenta risalita sino a quota a sosta di sicurezza, trascorrendo i minuti restanti ad esplorare tra le rocce. - Compagni di immersione: Federico (guida), Stefy, giorgio, Roberto, Martina - Distanza punto d'imbarco: 16,8 Km. - Tempo di navigazione: 30 min. - Condizioni del mare: calmo - Condizioni meteo: sereno - Vento: maestrale leggero - Corrente in superficie: media di maestrale - Corrente in immersione: leggera di maestrale - Rif. visivi: SSE ex faro “Semaforo”, 200m. dalla costa - Problemi riscontrati: maschera appannata
2014-08-27 - Secca Porto Sciusciau, Capo Sperone, Sant'Antioco, Sardegna, Italy
13.8m - 51 min - Dived with Federico from Diving Coral Reef
Salpiamo alle 11:15 da Banco Pomata e, dopo 15 min,, arriviamo a Porto Sciusciau. Durante l'intervallo di superficie si mangia qualche crackers e si procede al cambio bombola. Stefy mi riferisce di non sentirsi tanto bene e non pensa di fare il 2° tuffo. Ma Fabio mi fa ugualmente preparare la bombola anche per lei. Il suo ragionamento è che il “sentirsi male” di Stefy potrebbe essere associato agli effetti di narcosi della precedente immersione e che, con la prossima immersione a 12m., continuerà a desaturare con conseguente eliminazione del malessere. Mentre gli altri terminano la vestizione, mi tuffo per rilassarmi un po' e fare qualche bracciata. Fabio questa volta resta in barca, dando il cambio a Federico che sarà la nostra guida. Roberto il milanese, dopo la sberla di narcosi presa nella precedente immersione, inizialmente decide di venire con noi, ma in acqua è completamente scoordinato e non riesce ad indossare il gav. Allora iniziamo ad immergerci a 12m. vicino alla cima dell'ancora. nella vana attesa che Roberto, aiutato da Federico, ci raggiunga. Nel frattempo con la cam riprendo un dotto (epinephelus costae) che staziona dentro una grande cavità sotto una roccia. Dopo circa 8min. arriva Federico (senza Roberto), ed iniziamo l'esplorazione. Costeggiamo una parete ripida, eseguendo un percorso antiorario (con la secca alla ns. sinistra), procedendo all'interno di un ampio canalone, la cui profondità massima è 15m. Alla base della parete ci sono diverse spaccature ed presente anche qualche piccola grotta. È l'habitat ideale per murene, gamberetti, donzelle, salpe, senza contare l'enorme numero di castagnole. Stefy è vicino a me che si sofferma tranquillamente a scattare fotografie e cercare flabelline. Mentre Roberto Carb riprende con la sua cam, Giuseppe è intento a cercare polpi ed Alessandro nuota sereno a poca distanza da Federico. Dopo circa 25min, all'altezza di una roccia a forma di “C” rovesciata, la parete si abbassa, quindi risaliamo di qualche metro e continuiamo a ruotare in senso antiorario, seguendo il lato della secca in direzione della barca. Fede mi chiama per farmi osservare una murena fuori tana che, immobile, ci osserva mentre la sorvoliamo. Più avanti, Giuseppe si mette in posa sopra una roccia piana. A farci compagnia nuotano intorno a noi banchi di salpe. Risaliamo la secca fino al suo cappello sul quale effettuiamo la sosta di sicurezza, rientrando alla cima dell'ancora solo per la risalita in superficie. - Compagni di immersione: Federico (guida), Stefy, Roberto Crbn., Giuseppe Crbn, Alessandro - Distanza punto d'imbarco: 16,8 Km. - Tempo di navigazione: 30 min. - Condizioni del mare: calmo - Condizioni meteo: sereno - Vento: assente - Corrente in superficie: assente - Corrente in immersione: assente - Rif. visivi: 200m. dalla costa - NNO dal Semaforo - Problemi riscontrati: nessuno
Francesco Manca













































































